OVERVIEW
Memoryscapes è un archivio online di cinema privato: filmati amatoriali di famiglia, girati nel corso del Novecento, resi consultabili al pubblico attraverso un sito web.
Il problema che risolve è quello tipico degli archivi audiovisivi: un patrimonio di materiali eterogenei, spesso poco documentati, che senza uno strumento di ricerca e di racconto resta di fatto inaccessibile a chi non lo conosce già.
Il sistema permette a un gruppo redazionale di catalogare i filmati, arricchirli di informazioni (chi li ha girati, dove, quando, di cosa parlano) e organizzarli in percorsi tematici e geografici; al pubblico permette di cercare fra tutti i materiali, filtrarli per periodo, luogo, tema e autore, vederli su una mappa e guardarli direttamente nel browser. Il sito è disponibile in italiano e inglese.
Il sistema è in esercizio sul dominio pubblico del progetto, con ricerca e filtri, vista su mappa, selettore temporale, percorsi tematici e territoriali, racconti d'archivio, eventi, home page componibile e gestione redazionale completa.
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Un gruppo ristretto di persone con credenziali di accesso, che lavora su un pannello di amministrazione separato dal sito pubblico. Può catalogare i filmati uno per uno o caricarli in blocco da un foglio di calcolo, costruire percorsi tematici e territoriali, scrivere contenuti editoriali e decidere la composizione della pagina di apertura senza che serva un intervento tecnico.
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Un sottoinsieme della redazione che può inoltre creare e disattivare gli account degli altri redattori.
Per testo libero, con suggerimenti automatici mentre si digita, e filtri combinabili per tema, autore, luogo, formato della pellicola e periodo storico. Accanto a ogni filtro compare il numero di filmati che si otterrebbero applicandolo.
Un grafico della distribuzione dei filmati per anno, con due maniglie da trascinare per restringere il periodo.
I filmati geolocalizzati compaiono come punti raggruppati per zona, con anteprima e collegamento alla scheda.

Con riproduzione nel browser, informazioni di catalogo e collegamenti automatici ad altri filmati correlati — per tema, autore, anno, luogo o percorso di appartenenza.
Raccolte tematiche ("serie") e raccolte su base geografica ("territori"), ordinate dalla redazione e a loro volta filtrabili al proprio interno.
Contenuti editoriali costruiti a blocchi, che alternano testo, immagini e gruppi di filmati per accompagnare il lettore in una narrazione.

Con possibilità di preparare un contenuto in bozza prima di pubblicarlo.
La redazione sceglie le immagini di apertura, il percorso in evidenza e i blocchi di filmati, definendoli per criterio (ad esempio "tutti i filmati di un certo autore degli anni Cinquanta") anziché elencandoli uno a uno. Il blocco si aggiorna da solo quando entrano nuovi materiali che soddisfano quel criterio.
Caricamento massivo da foglio di calcolo, con un riepilogo di cosa è entrato e di cosa è stato scartato e per quale motivo; recupero automatico di anteprime e informazioni tecniche dei video; strumenti per accorpare voci duplicate, come autori scritti in modi diversi, temi ripetuti, formati e nomi di città non uniformi.

COMPOSIZIONE
Il sistema è diviso in tre parti che dialogano fra loro. Al centro c'è un archivio dati con il proprio motore di ricerca: custodisce i filmati e tutte le informazioni collegate, e mette a disposizione due canali di accesso, uno pubblico in sola lettura e uno riservato alla redazione con le credenziali.
Su quel canale pubblico si appoggia il sito, che viene costruito su un server prima di arrivare al browser: è questo che permette alle pagine di essere leggibili dai motori di ricerca e di comparire rapidamente anche su connessioni lente.
Sul canale riservato si appoggia il pannello di amministrazione, un'applicazione separata raggiungibile a un indirizzo diverso.
I video non sono conservati dal sistema ma su Vimeo, una piattaforma esterna specializzata: l'archivio ne conserva il riferimento e ne recupera automaticamente anteprime e informazioni tecniche.
Le operazioni lente — tipicamente il recupero dei dati di centinaia di video dopo un caricamento massivo — non bloccano chi sta lavorando: vengono messe in coda e svolte in sottofondo.
STACK
Archivio dati e ricerca
Django, il framework web in linguaggio Python, con database PostgreSQL esteso con PostGIS — l'estensione geografica che permette di interrogare i dati per posizione e di alimentare le mappe.
Sito pubblico
React, la libreria di interfacce più diffusa, in una configurazione che costruisce le pagine sul server prima di inviarle al browser.
Pannello di amministrazione
Anch'esso React, come applicazione separata che gira interamente nel browser.
Mappe

Leaflet con cartografia OpenStreetMap, di uso libero.
Video
Ospitati su Vimeo e richiamati dall'archivio.
File e immagini
Conservati su uno spazio di archiviazione cloud (DigitalOcean Spaces).
Messa in esercizio
L'intero sistema gira in container Docker su un unico server, con certificati di sicurezza rinnovati automaticamente; ogni rilascio etichettato genera automaticamente le nuove versioni dei tre componenti.




