OVERVIEW
Nel mondo di Berlinguer è un archivio digitale pubblico dedicato ai viaggi internazionali di Enrico Berlinguer e, più in generale, all'internazionalismo del Partito Comunista Italiano e ai suoi rapporti con il Sud globale.
Il progetto è curato dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ed è finanziato dalla Struttura di missione anniversari nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito del progetto Mappe e parole. Il problema che risolve è quello tipico di un patrimonio archivistico: materiali eterogenei — fotografie, manifesti, pubblicazioni, documenti d'archivio, registrazioni audio e video — sparsi fra enti conservatori diversi, difficili da consultare e da mettere in relazione fra loro.
Il software li raccoglie in un unico luogo, li descrive in modo omogeneo e li collega alle persone, ai paesi e ai viaggi a cui si riferiscono, così che chiunque possa attraversarli seguendo il filo che preferisce: una data, un paese, un volto.
Il sistema è composto da due parti: un sito pubblico, aperto e navigabile senza registrazione, e un pannello riservato dove i curatori della Fondazione inseriscono e organizzano i materiali. L'archivio è online e operativo, e continua a crescere man mano che procede il lavoro archivistico: il software prevede la possibilità di segnalare come in lavorazione le schede non ancora completate.
01
02
03
Dispongono di un pannello di servizio di livello più basso, raggiungibile solo da un indirizzo di rete autorizzato, per gli interventi straordinari.
Ogni scheda riunisce descrizione, datazione, ente conservatore, fonte e uno o più materiali associati. I materiali possono essere immagini, PDF, video, registrazioni audio o riferimenti a documenti conservati su piattaforme esterne specializzate.
Una mappa del mondo evidenzia i paesi presenti nell'archivio; da ciascuno si arriva alla scheda del paese e ai relativi materiali.
Documenti, viaggi ed eventi storici di contesto sono disposti su un asse cronologico che si può percorrere trascinandolo, per collocare i materiali nel loro momento storico.

Ogni viaggio raccoglie date, paesi attraversati, persone coinvolte e tutti i documenti collegati, con un collegamento diretto al viaggio successivo.
Ogni figura e ogni paese hanno una propria pagina con biografia o descrizione, galleria di immagini e l'elenco dei materiali correlati.
I materiali si filtrano per sezione tematica, paese e tipologia; i filtri restano nell'indirizzo della pagina e sono quindi condivisibili e riutilizzabili.

Le immagini si ingrandiscono e si spostano con il mouse o con le dita, i PDF si sfogliano nella pagina, i video si guardano in linea; dalla scheda aperta si passa al documento successivo senza tornare indietro.
I curatori inseriscono i materiali, ne definiscono l'ordine di presentazione, segnalano le sezioni ancora in lavorazione e riscrivono i testi delle pagine con un editor simile a un programma di videoscrittura.
Ogni materiale caricato riceve subito una miniatura generata dal sistema, anche partendo dalla prima pagina di un PDF: le pagine di elenco restano leggere da caricare.
Un banner distingue i cookie tecnici da quelli di statistica; la misurazione del traffico si attiva solo se il visitatore acconsente.
COMPOSIZIONE
Il sistema è organizzato in tre parti che si parlano attraverso un unico punto di scambio dati. Al centro c'è l'archivio: un magazzino che custodisce tutte le informazioni e tutti i file, e che li mette a disposizione in modo uniforme sia al sito pubblico sia al pannello dei curatori.
Attorno, due applicazioni distinte: il sito pubblico, pensato per essere veloce da caricare e facilmente indicizzabile dai motori di ricerca, e il pannello riservato, pensato per la precisione del lavoro redazionale.
Fra l'archivio e il sito pubblico c'è una memoria temporanea che conserva pronte le risposte alle pagine più visitate — la homepage, il menu, la linea del tempo — e le rinnova automaticamente ogni volta che un curatore salva una modifica. È quello che permette al sito di restare reattivo anche quando l'archivio cresce.
Una scelta tecnica merita di essere segnalata perché ha conseguenze visibili: le pagine del sito pubblico vengono composte già complete sul server prima di essere inviate al browser.
Il visitatore riceve il contenuto insieme alla pagina, e i motori di ricerca leggono le pagine come leggerebbero un documento di testo. È un requisito importante per un archivio che deve essere trovato.
STACK
Archivio e scambio dati
Django, un framework Python maturo e molto diffuso nel settore culturale e della pubblica amministrazione.
Sito pubblico e pannello riservato
React, la libreria di interfaccia più diffusa oggi; il sito pubblico usa in aggiunta un server dedicato che prepara le pagine in anticipo.
PostgreSQL, database relazionale open source di riferimento.
Memoria temporanea
Redis, sistema di memorizzazione rapida usato per accelerare le pagine più consultate.
Materiali
Conservati su disco o, in alternativa, su un servizio di archiviazione remota compatibile con gli standard più diffusi; la scelta è una configurazione, non richiede modifiche al software.
Distribuzione
L'applicazione è confezionata in container, contenitori standardizzati che permettono di installarla su qualunque server senza differenze di comportamento fra un ambiente e l'altro.


